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Gli esordi
1907Arnoldo Mondadori, appena diciottenne, inizia l’attività editoriale pubblicando il periodico Luce! 1911 Arnoldo Mondadori pubblica il primo libro, Aia Madama di Tomaso Monicelli, e crea la prima collana, La lampada, dedicata alla letteratura per l’infanzia.
1912Arnoldo Mondadori fonda a Ostiglia “La Sociale”, primo nucleo del futuro Stabilimento di Arti Grafiche “La Sociale” di A. Mondadori e C. Nei primi anni di attività si specializza nella produzione di testi scolastici, che continuerà a sviluppare sino all’istituzione, per volontà di Mussolini, del “libro di stato” unificato per le scuole elementari. 1915-1918 Durante la prima guerra mondiale la casa editrice non interrompe l’attività ma anzi lavora intensamente alla pubblicazione di numerose riviste destinate alle truppe al fronte. In questa produzione spiccano La Ghirba e La tradotta, a cui collaborano anche autori e pittori famosi, come Soffici, De Chirico, Carrà. 1919 È il momento delle scelte decisive per il consolidamento della giovane casa editrice. Arnoldo Mondadori trasferisce la direzione a Milano, già allora sede delle principali case editrici dell’epoca, Sonzogno e Treves, e apre uno stabilimento grafico a S. Nazaro di Verona. |
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